ARCHIVIO EDITORIALI
22 February 2012
 

Palermo, accordo fatto
Terzo Polo-Micciché

Incontro con Fini e Casini: Grande Sud sosterrà il candidato
anche senza un'intesa col Pdl. Si apre uno scenario inatteso

Gianfranco Micciché appoggerà il candidato del Terzo Polo a sindaco di Palermo, Massimo Costa, alle prossime elezioni amministrative. Lo farà “in cordata” con Futuro e Libertà, Udc e Mpa, anche senza accordi con il Pdl. Il leader di Grande Sud ha annunciato la sua decisione al termine di un incontro con il leader di Fli e il leader Udc che si é svolto a Montecitorio. I tre si sono incontrati all'ora di pranzo (ma non hanno pranzato insieme) nello studio del presidente della Camera. Miccichè ha annunciato l'intesa con poche parole: «Si fa, così Grande Sud e Terzo Polo possono ottenere un importante risultato a Palermo». L'ex sottosegretario al governo Berlusconi non ha del tutto liquidato l'ipotesi di una convergenza con il Pdl sul nome di Costa, ma lo ha fatto più per dovere d'ufficio che per convinzione e ha comunque ribadito di «aver dato la propria parola» che sosterrà il candidato del Terzo Polo anche «se si va da soli. Massimo Costa, intanto, ha rassegnato le sue dimissioni dalla presidenza del Coni Sicilia, incarico che aveva da dieci anni: un atto di trasparenza che gli fa onore, visto che avrebbe potuto conservare l'incarico. «L'ho fatto come gesto d'amore per lo sport. Non c'era incompatibilità ma mi dimetto lo stesso perchè qui la politica non é mai entrata e mai entrera'».
A Palermo i due grandi partiti sono entrambi allo sbanno. Il Pdl, nell'ultima rilevazione della Ghisleri (la sondaggista di fiducia del Cavaliere) ha già perso dieci punti secchi e si attesta al 22/23 per cento. Per di più non ha ancora un suo candidato e il disperato tentativo di beneficiare del traino del Terzo Polo ha messo in luce la fragilità del suo apparato. Il Pd corre verso le primarie del 4 marzo con quattro candidati, di cui tre interni al partito (Rita Borsellino, bersaniana; Fabrizio Ferrandelli, fautore dell'intesa col Terzo Polo; Davide Faraone, “renziano”) e l'outsider Antonella Monastra, sostenuta da collettivi e associazioni. Una sfida al vetriolo che potrebbe avere conseguenze non indifferenti sulla campagna elettorale, chiunque ne sia il vincitore