- a cura di Thomas Tonucci e Fabio Mastroberardino -
L’attività nell’aula di Palazzo Madama questa settimana si è concentrata sulla discussione e approvazione del decreto Milleproroghe, apportando importanti e significative modifiche rispetto alla versione licenziata precedentemente dalla Camera. Su questo provvedimento significativa è stata l'azione politica svolta dai Senatori di Futuro e Libertà per l'Italia che, con i loro emendamenti, hanno sottoposto all'attenzione del Senato rilevanti questioni: in particolare la Sen. Germontani ha presentato un emendamento al fine di rendere maggiormente equo il blocco della perequazione ai pensionati, poiché l'attuale meccanismo non tiene conto del quoziente familiare quando le cifre superano i 1405 euro mensili. Ancora il Sen. De Angelis ha lavorato per difendere i diritti di coloro che lavorano nel settore ittico, questo, fortemente colpito dalla crisi e a rischio collasso: grazie ad una sua proposta il Governo si è impegnato ad istituire un fondo che permetterebbe alle imprese del settore di dilazionare in 15 anni l’estinzione dei debiti a breve termine.
La prossima settimana l'Aula sarà impegnata nella discussione di due importanti disegni di legge riguardanti:
la proroga delle missioni internazionali (già approvato dalla Camera)
le misure urgenti in materia ambientale.
Intanto prosegue il lavoro nelle commissioni, ed in particolar modo nella decima. Nella Commissione Industria, Commercio, Turismo si discuterà in merito all’importante ddl liberalizzazioni sul quale tutta Futuro e Libertà si sta impegnando per sostenere il decreto e rafforzarlo, permettendo all’Italia di accelerare e allungare il passo in un campo, quello delle liberalizzazioni, dove siamo rimasti fortemente indietro rispetto agli altri Paese: tra gli obiettivi c’è quello di rafforzare così il Governo Monti inserendo modifiche strategiche per lo sviluppo e l’efficienza del Paese.
Col fine di rendere più forte il segno di queste liberalizzazioni, Fli propone la separazione tra la rete del gas ed Eni, eliminando così il monopolio su questo settore e l’apertura delle ex municipalizzate (oggi fonti di mala-gestione) ai capitali privati. A questi emendamenti, a firma del Sen. Baldassarri, si aggiungono quelli della Sen. Germontani:
l’abbassamento dal 21% al 4% dell’iva sugli e-book, portandola al livello dei libri stampati e l’esclusione dei libri venduti on-line dal limite al prezzo di vendita fissato oggi dalla cosiddetta Legge Levi (che impone un tetto massimo agli sconti praticabili al pubblico)
si propone di istituire la possibilità di accedere alla cedolare fissa secca, contrastando l’odioso fenomeno dell’evasione fiscale a danno agli studenti sublocatari di immobili nelle città sedi di Atenei, alle cooperative universitarie.
Infine tre importanti emendamenti a firma del Sen. Valditara che portano immediati vantaggi per i cittadini:
il primo riguarda la definizione di nuove modalità di vendita dei farmaci differenti dalla scatola preconfezionata, consentendo l’acquisto del farmaco monodose al fine di renderlo il più possibile corrispondente alle esigenze effettivamente indicate dal medico. Questo porterà ad un risparmio stimato di 5 milardi di euro.
Il secondo emendamento mira a favorire l’utilizzo delle carte elettroniche e disincentivare quindi quello del contante, richiedendo alle banche che la commissione per pagamenti effettuati in forma elettronica sia gratuito al di sotto dei 1500 euro e non possa superare in ogni caso l’1,5%.
l’ultimo emendamento riguarda le tariffe dei pedaggi autostradali: si richiede, ove il guadagno attuale degli operatori sia superiore al 7% previsto dalla legge, che si provveda ad un adeguato abbassamento delle tariffe, portando così un immediato risparmio nelle tasche dei cittadini.
Il fatto che la Commissione abbia dichiarato ammissibili emendamenti strategici presentati dal Terzo Polo sul decreto liberalizzazioni è la prova della responsabilità e della serietà con le quali i nostri senatori stanno affrontando la discussione.